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Mass Effect 3 – Capitolo Finale

Mass Effect 3 – Capitolo Finale

6 ,feb, 2012

MASS EFFECT 3 in uscita il 6 marzo per console XBox360, PS3 e PC. Un gioco fantastico che molto probabilmente chiuderà una trilogia tra le più famose e acquistate. La trilogia è stata interamente svulippata da Bioware, e per il capitolo conclusivo sono previste innumerevoli milioni di copie vendute, basti pensare che Mass Effect 2 solo il giorno di lancio, ossia il 18 gennaio 2011, riuscì a vendere 2 milioni di copie.

Nello stesso momento in cui la BioWare ha annunciato l’uscita del terzo capitolo del videogioco, la stessa casa di produzione ha rilasciato anche una sinossi per questo capitolo conclusivo della trilogia video ludica;

« La Terra sta bruciando. Una terribile razza di macchine provenienti dallo spazio ignoto ha iniziato la distruzione della razza umana. Nei panni del Comandante Shepard, marine dell’Alleanza, la tua unica speranza è quella di radunare tutte le civiltà della galassia e lanciare l’assalto finale per riconquistare la Terra. »

L’annuncio ufficiale del terzo capitolo è stato anche accompagnato dalla pubblicazione del primo teaser trailer del videogioco. In una Londra buia e decadente dove tutto è stato raso al suolo, sotto le arcate distrutte del Palazzo di Westmister, ridotto ormai solo ad un cumulo di macerie che nulla lasciano intuire dei vecchi fasti dell’Inghilterra di un tempo, un soldato si ritrova solo ed intento a contare le vittime dell’ultimo assalto condotto contro la Terra dai Razziatori. A questo punto il trailer cambia rotta e stacca su Shepard che osserva tutta quella devastazione lontano dall’orbita terrestre.

Possiamo personalizzare la storia di Shepard durante tutto il gioco. Decidere che piega far prendere alla sua carriera, quali domande porre e porsi, come interagire con l’ambiente. In questo senso Mass Effect rimane infatti uno dei migliori RPG di sempre, proprio per la grande varietà di scelta da parte del giocatore e per la conseguente trasformazione della storia a seconda delle decisioni prese in qualsiasi momento.

Torna l’esplorazione spaziale che sarà ricca e densa sia a livello di ambientazioni con pianeti da esplorare e non solo da depredare e razziare e con nuove civiltà da conoscere, sia a livello di level design che creerà nuove animazioni anche in battaglia che andranno a colmare quella sorta di appiattimento presente invece nei capitoli precedenti. Il sistema di gioco sarà più ricco di missioni, meglio articolato e più complesso dando l’impressione che Mass Effect 3 risulterà essere non solo il capitolo più lungo ed esteso dell’intera saga ma anche il più ricco di occasioni esplorative e missioni secondarie non meno importanti a livello narrativo della storia principale. Per quanto riguarda il livello di difficoltà, anche in questo caso gli sviluppatori della BioWare hanno leggermente alzato l’asticella rendendo il sistema di gioco in modalità Hardcore un tantino più difficile rispetto a ME1 e ME2, con buona pace dei giocatori che amano cimentarsi direttamente o in un secondo momento con una modalità video ludica più ostica da finire e di conseguenza più bella e interessante, degna di tal nome. Di contro l’inserimento della modalità Narrative, cavalca l’oda di chi vuol seguire soprattutto la storia e il suo svolgimento senza troppe battaglie e interruzioni, godendosi meglio lo spettacolo senza star lì a tirar fuori un’arma ogni secondo. In questo modo la Bioware ha cercato di raggiungere e accontentare tutto il popolo video ludico che ama i giochi RPG e si dedica soprattutto a questi, tralasciando magari sparatutto alla Call of Duty o i plattform come Uncharted.

Nella modalità RPG però si può proseguire nella costruzione del proprio personaggio, nelle scelte sul profilo psicologico e umano ( a meno che non si decida di importare in questo capitolo i salvataggi dei capitoli precedenti che già hanno delineato con scelte ben distinte il carattere e l’aspetto del nostro eroe e del suo team) rendendo la storia più personale e per certi versi più viva e vivace.

A questo punto possiamo iniziare il nostro viaggio intergalattico, destinazione Marte. La Terra è ormai sotto l’assedio dei Razziatori. Anderson è rimasto lì ma nessuno, nemmeno Shepard si illude di ritrovarlo vivo e vegeto dopo l’invasione degli alieni. Così Marte sembra la scelta più giusta per ricominciare la battaglia. Lì ritroviamo Liara, gli amici di Cerberus ed il primo tassello di un puzzle che si annuncia piuttosto complesso.

Il primo livello affrontato, particolarmente esteso sotto il profilo della planimetria, si è rivelato una vera e propria sorpresa anche sotto il profilo del design e dei cambi di direzione, con uno sviluppo verticale apprezzabile e una curva di sfida generalmente meno morbida. Pregevoli i cambi di ritmo che portano a volte a dover studiare bene il campo di gioco in modo da imbastire vere e proprie imboscate, l’alternanza tra scenari chiusi e altri aperti più estesi, meno idonei ad usare la classica carta della copertura e di conseguenza più perniciosi per noi. Gli scontri a fuoco in questo ultimo capitolo si sono fatti più intensi, meno raffazzonati e caotici e di conseguenza più difficili ed equilibrati. Inoltre suol finire del livello ci troveremo ad affrontare un’autentica guerriglia in uno spazio angusto e con decine di nemici che vogliono ucciderci, poche munizioni difficilmente reperibili e la necessità di coordinarci con il nostro fedele team. Un vero e proprio banco di prova per chi era abituato agli scontri controllati di Mass Effect 2. L’IA dei nostri due compagni è stata innalzata e migliorata per un apporto più performante, anche se il salto di qualità più grande è stato concesso all’intelligenza dei nemici, finalmente più reattivi e ricettivi.

L’introduzione di un maggior numero di frame ha reso possibile una migliore animazione e un’interazione con gli ambienti circostanti meno frammentaria e scompaginata con un approccio migliore e più lineare. Va detto però che nonostante tutti questi accorgimenti resta una certa rigidità nei movimenti dei personaggi di Mass Effect 3, che siano protagonisti o solo di contorno, soprattutto nelle scene più congestionate. Considerando che siamo nel 2012 forse una ulteriore iniezione di dinamismo non avrebbe fatto male ad un titolo che resta comunque molto buono sotto tutti i punti di vista. Anche perché alla fine è sempre la trama la cosa più importante per un RPG, ed in questo senso la BioWare non si è smentita, regalandoci una storia unica e interessante.

Il chara design, già ricco, già variegato, si cristallizza con una texturizzazione accorta e cromaticamente generosa. Le espressioni facciali dei personaggi sono estremamente realistiche, frutto di un lavoro attento ed accurato che hanno reso possibile una buona dose di carica emotiva negli occhi dei nostri eroi e non solo. Ottimo l’uso delle luci, mentre gli effetti speciali meritano decisi applausi, con una buona carica di particellari d’alto livello. La sequenza della tempesta di sabbia che si abbatte su Marte è una scena di straordinario impatto visivo, che lascia il giocatore letteralmente senza fiato.

Mass Effect 3 si presenta quindi come il più bello e spettacolare capitolo della famosa trilogia iniziata ormai cinque anni fa. La BioWare in questo ultimo capitolo da il meglio di sé non solo a livello grafico e di sceneggiatura, ma anche cercando di accontentare tanti giocatori di ogni ordine e grado, rendendo la storia adatta sia a chi si vuole cimentare con modalità estreme, sia a chi vuol giocare solo per passare il tempo e divertirsi davanti ad una consolle o PC. L’IA migliorata, l’ampiezza delle scene, le decisioni da prendere di volta in volta e una storia degna delle grandi epopee cinematografiche rendono Mass Effct 3 uno spettacolare circo con effetti scenici sfavillanti, perfettamente bilanciato tra HardCore e puro intrattenimento video ludico, degno di stare tra i grandi titoli di ultima generazione. Sperando che alla fine la BioWare ci ripensi e magari crei un nuovo capitolo con personaggi nuovi e diveris, quasi a voler ricominciare daccapo questa immensa saga di Guerre Stellari.

Claudia Gonzales (Syrian2)
“Giornalista” Clan Jeko Portal
Fabio Fagnani

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